Se è vero che “Chi bella vuole apparire, almeno un poco deve soffrire”, è altrettanto fuori da ogni ragionevole dubbio il fatto che, il soffrire, rimanga un modo di dire e non debba nemmeno lontanamente riguardare o intaccare la nostra salute. Ecco perché oggi vi parliamo delle microplastiche, piccole particelle di plastica che costituiscono un pericolo per il nostro benessere e quello dell'ambiente che ci circonda.

Innanzitutto cerchiamo di capire cosa sono: le microplastiche sono denominate in questa maniera perché sono piccoli frammenti di plastica non riciclabile che hanno un diametro che va dai 330 micrometri ai 5 millimetri. La loro pericolosità deriva dal fatto che queste sostanze sono rilasciate ed immesse in un vastissimo numero di ambienti quali oceani, mari, fiumi e laghi, e moltissimi prodotti presenti in diverse sfere della nostra quotidianità come la cosmesi ed il make up, la moda ed i tessuti sintetici, la mobilità ed i pneumatici. Così tutte queste particelle che vanno ad inquinare gli ambienti fondamentali della nostra vita, vengono purtroppo anche inserite all'interno di molti prodotti di uso abitudinario, con il pericolo di assimilazione diretta da parte del nostro organismo, cosa che potrebbe portare ad una pericolosa alterazione degli equilibri del nostro corpo.

Microplastiche e ambiente

Quello che molti consumatori ignorano tuttavia è che queste microplastiche non vengono purtroppo in seguito trattenute dai sistemi di depurazione e finiscono così direttamente nelle reti idriche, nelle acque pubbliche, in mari laghi e fiumi. In questa maniera le microplastiche generano un tipo di inquinamento talmente incalcolabile e irreversibile che lo stesso Rapporto Frontiers 2016, rilasciato dall’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per L'Ambiente), inserisce l’inquinamento da microplastiche negli oceani, tra le sei minacce ambientali emergenti più pericolose al mondo. A metà degli anni duemila inoltre, i controlli hanno ritrovato queste microsfere di plastica in natura e nei sistemi idrici pubblici, trovandone così pericolosamente traccia anche nell’acqua che sgorga dal rubinetto di casa.
Molti studi dunque confermano che una volta in mare queste particelle vengano inevitabilmente ingerite dalla fauna, assieme alle sostanze tossiche accumulate.
Il rischio è quindi che lo squilibrio della catena alimentare di pesci e molluschi contaminati da plastica, possano poi finire sulle nostre tavole con l'evidente pericolo anche per la nostra salute.

Microplastiche e cosmetica

Come accennato sopra, purtroppo anche la cosmesi non è immune da questa contaminazione. Negli anni Novanta infatti i produttori di prodotti per il make-up e cosmetici, hanno cominciato a inserire “microsfere” nei detergenti per la pelle, nei dentifrici, nelle creme viso-corpo, nelle creme da barba, con la funzionalità di agenti esfolianti o additivi, incrementando in questo modo la possibilità di contatto diretto del nostro corpo con tali particelle.
Il contatto diretto con queste microparticelle infatti, essendo esse il risultato di una concentrazione chimica, è altamente dannoso e pericoloso per il nostro organismo e soprattutto per la nostra pelle che è l'organo più esposto e soggetto a “ricevere ed interiorizzare” gli elementi provenienti dal mondo esterno.
La nostra cute infatti, non avendo barriere difensive ed essendo l'organo più esteso del nostro corpo, tende ad assorbire ed assimilare in modo profondo le sostanze che le si presentano. Ecco perché è importante, cercare minuziosamente di evitare questo tipo di contatto.

Che cosa fare quindi per evitare il contatto e difendere la nostra pelle da queste sostanze dannose?

Principalmente, per prendersi cura della nostra pelle è indispensabile scegliere dei prodotti cosmetici in modo consapevole e giudizioso, ovvero cercare e prediligere prodotti naturali e biologici che rispettano l'ambiente e soprattutto privi di sostanze nocive che danneggiano la nostra salute. Un suggerimento per fare ciò, è quello di leggere la lista degli ingredienti del prodotto cosmetico: l'inci. I prodotti di Tuscany Farm sono tutti cosmetici naturali e biologici; le loro procedure di lavorazione seguono principi etici ben precisi che vanno dal rispetto dell'ambiente a quello degli animali.
Il problema delle microplastiche è attualmente molto grave, fa male a noi e al Mondo, quindi è particolarmente importante, quando si acquista un prodotto, fare una scelta etica, sia per salvaguardare la nostra salute “diretta”, sia per cercare di preservare più possibile quella del nostro pianeta.
Un pianeta, un ambiente, un mondo che è e rimarrà sempre la maggior risorsa che lasceremo in eredità ai nostri figli, nipoti e pronipoti, e dal quale dipende la nostra e la loro salute futura.